8 dicembre 2011 | Erdogan ha condotto il suo paese sulla via della prosperità economica e gli ha assegnato una indubbia importanza geostrategica.Ma ciò è stato possibile praticando una politica del "doppio gioco". Predicare la libertà di espressione e perseguitare i giornalisti; litigare con Israele e continuare, di soppiatto, a commerciare con questo paese; predicare una politica di "buon vicinato" e lavorare per la destabilizzazione dei vicini; proclamarsi neo-ottomanista e continuare ad essere kemalista.
9 settembre 2011 | Segnali contraddittori: la Turchia che da una parte accoglie la richiesta NATO di installazione del cosiddetto “sistema radar di difesa” – una minaccia latente verso l’Iran e non solo, si pensi per esempio alla posizione della Russia – e che dall’altra rompe decisamente con Israele in seguito al persistente rifiuto dell’entità sionista di interrompere l’embargo verso Gaza e di scusarsi per il sanguinoso assalto alla Mavi Marmara.
9 settembre 2011 | Mentre la frattura tra Israele e la Turchia si sta acuendo, i media israeliani stanno preparando le proprie folle per un altro possibile ed eccitante conflitto sanguinario.
12 giugno 2011 | I contorni della nuova strategia imperiale nel Medio Oriente stanno apparendo. L’obbiettivo degli Stati Uniti é quello di seminare il chaos nei Paesi della regione in modo da ostentare uno schermo di fumo suscettibile di proteggere lo Stato Ebraico ed aiutarlo a guadagnare tempo affinché possa consolidare la sua egemonia in previsione del ritiro dei GI’s dall’Irak.