6 luglio 2012 | Nel corso dei suoi primi due viaggi in Siria, Piccinin, professore alla Scuola europea di Bruxelles, ha potuto muoversi tra diversi gruppi di "oppositori" radicali, senza sollevare, almeno in apparenza, il minimo sospetto delle autorità siriane. Durante il terzo viaggio, quando, a suo dire, è entrato in Siria attraverso il confine libanese di Masnaa, Pierre Piccinin è stato arrestato, imprigionato, e poi espulso.
24 febbraio 2012 | Le immagini che ci arrivano da Homs sono inquietanti: mostrano una città deserta, devastata dai combattimenti. Dallo scorso 6 febbraio, non avendo potuto ristabilire le comunicazioni, abbiamo perso ogni contatto coi nostri corrispondenti (*).
2 giugno 2011 | Sono molto sensibile alla simpatia che i vostri calorosi messaggi continuano a testimoniarmi. Senza di voi la mia lotta contro l’ingiustizia e la menzogna sarebbe assai più ardua e faticosa. E questo sito non sarebbe che un guscio vuoto. Vi devo, in cambio, qualche indicazione sul suo evolversi.
17 febbraio 2011 | In un mondo nel quale, dalla Palestina all’Iraq, passando per l’Afghanistan, tante vite innocenti sono quotidianamente brutalizzate da eserciti barbari, umiliate e private di ogni speranza, libertà e dignità umana, la voce di artisti integri che prestano il loro talento e il loro nome per dire no alla barbarie, è un faro di speranza.
8 febbraio 2011 | Quando incontrai la signora Khadija Anna L. Pighizzini, tre anni fa, e mi raccontò la sua storia inaudita, mi si spezzò il cuore. Viveva una vita serena e tranquilla fino a quando, nel novembre 2001, fu improvvisamente assalita da ondate di giornalisti che, dopo aver diffuso ripetute menzogne, con lo scopo di associare suo marito al terrorismo, pretendevano sue dichiarazioni. Avevano ripreso quelle menzogne provenienti da servizi segreti, da un articolo di Guido Olimpio, giornalista al Corriere della Sera.
1 febbraio 2011 | Quando, il 17 dicembre 2010, un giovane laureato tunisino, Mohamed Bouazizi, in preda alla disperazione si immola con il fuoco, dopo che un poliziotto aveva sequestrato le poche verdure che vendeva per sovvenire dignitosamente alle necessità della sua famiglia, chi avrebbe immaginato che il suo gesto andasse a sconvolgere il cuore di milioni di persone, accendere la Tunisia, condurre un mese più tardi alla fuga di Ben Ali ed alla caduta del suo regime, liberare popoli interi dei loro timori e condurli alla sommossa?
23 marzo 2010 | Il dovere di un giornalista è fornire al pubblico degli elementi di informazione e analisi che gli permettano di comprendere ciò che succede. Da quando gli Stati « occidentali » si sono impegnati in devastanti guerre unilaterali e in campagne di odio razzista contro l’Islam, quel che i giornalisti dicono - o tacciono - può contribuire al fatto che alcuni paesi e popoli siano ingiustamente schiacciati e umiliati, e che persone - in particolare di confessione musulmana - siano illegalmente arrestate, torturate, iscritte arbitrariamente nelle liste di "terroristi", distrutte per sempre.
10 gennaio 2010 | Il 27 dicembre 2008, in tre minuti, ottanta bombardieri F16 dell’aviazione israeliana sganciavano più di cento tonnellate volando da nord a sud, da Beit Hanoun fino a Rafah.
12 ottobre 2009 | L’annuncio da parte del Ministero della Sanità, sotto l’autorità del governo eletto di Hamas, ha seminato il terrore in questi giorni a Gaza. Infatti, dieci mesi dopo la guerra lanciata dal governo israeliano contro la popolazione - guerra cinicamente chiamata "Piombo fuso” dagli strateghi militari di Tel Aviv – le donne palestinesi che vivono nelle aree colpite dai bombardamenti stanno dando alla luce bambini malformi.
25 settembre 2009 | Ingiustamente associato al "terrorismo", sottoposto per otto anni dal governo svizzero a sanzioni arbitrarie del Consiglio di Sicurezza, l’ingegnere Youssef Nada ha lottato coraggiosamente per la giustizia. Il comitato per le sanzioni dell’Onu ha dovuto finalmente battere in ritirata: il 23 settembre 2009, ha dovuto infatti ritirare il nome di Nada e quella della sua azienda dalla lista degli indagati di associazione con il terrorismo. Tuttavia, se la grande vittoria che Nada ora finalmente incassa gli rende l’onore e pone termine alle sofferenze e alle umiliazioni patite, la sua battaglia contro gli intriganti, il cui comportamento inqualificabile ha aggravato il suo caso, è non ancora completata.
10 agosto 2009 | Noi abbiamo avuto il privilegio di incontrare, il 29 luglio 2009, Sami El Haj, questo giornalista e cameraman di Al Jazeera, di nazionalità sudanese, imprigionato per oltre 6 anni a Guantanamo, che era di passaggio a Ginevra. Ha annunciato, in questa occasione, la creazione dell’organizzazione umanitaria “Centro giustizia per Guantanamo”, (Guantánamo Justice Centre) che presiede, ed il cui quartier generale avrà sede a Londra, come dirà nella conferenza stampa che terrà il 30 luglio in questa capitale. Questa ONG sarà diretta dal vecchio prigioniero britannico Moazzam Begg in qualità di segretario generale ed avrà una rappresentazione a Ginevra ed a Parigi.
2 luglio 2009 | Apprendiamo che un palestinese, Haitham Abdallah Amr, di 33 anni, non è riuscito a sopravvivere alle violenze ed alla sevizia dei suoi torturatori palestinesi, a Hébron, in una prigione del servizio di spionaggio dell’illegittima autorità palestinese di Mahmoud Abbas.
30 gennaio 2009 | La creazione dello stato d’Israele nel 1948 è accompagnata dalla pulizia etnica di più di 750.000 palestinesi (*) – ossia più della metà della popolazione natia- cacciati dalle loro città e dai loro villaggi, sia con la forza sia con la paura generata dai massacri internazionali dei civili, come quello del villaggio Deir Yassin.
Da allora, per sessanta anni, dai massacri di Sabra e Shatila nel 1982 alla carneficina che si svolge oggi a Gaza –passando per la distruzione del campo profughi di Jenin e per quella delle infrastrutture palestinesi della Cisgiordania nel 2002, dai massacri nei campi profughi di Jabaliah nel 2005, nel 2006, e nel marzo 2008, ai massicci bombardamenti in Libano nel 2005- Israele non ha smesso, con il pretesto di «difendersi», di arrecare morte e devastazione ai suoi vicini, con le armi da fuoco della sua aviazione, della sua marina e dei suoi (...)
27 dicembre 2008 | Se i responsabili della solidarietà internazionale continuano a fuorviare i militanti con analisi errate e azioni inefficaci, non potranno impedire il prossimo, ancor più terribile, massacro in Palestina. Alla luce della spaventosa carneficina che ha appena colpito Gaza, gli appelli degli analisti palestinesi che qui (*) si esprimono, assumono un senso tragico. Non c’è un minuto da perdere. È importante che i militanti consacrino ogni loro energia per agire nei confronti dei loro governi e costringerli a mettere fine alla scandalosa impunità di cui gode Israele. Il parlamentare europeo Giulietto Chiesa dice la medesima cosa (**) : « I viaggi di solidarietà, il turismo solidale in Palestina non funziona. Io so che è qui, da noi che dobbiamo agire se vogliamo avere un peso sui fatti ! (...)
24 novembre 2008 | «Verrà il tempo in cui i responsabili dei crimini contro l’umanità che hanno accompagnato il conflitto israelo-palestinese e altri conflitti in questo passaggio d’epoca, saranno chiamati a rispondere davanti ai tribunali degli uomini o della storia, accompagnati dai loro complici e da quanti in Occidente hanno scelto il silenzio, la viltà e l’opportunismo ». (*)
18 novembre 2008 | Questo è il regno della paura e del terrore in Iraq. Dal 2003, almeno 380.000 uomini, donne e bambini, sono stati brutalmente strappati alle loro case per essere rinchiusi in centri di detenzione e di tortura. Secondo le Nazioni Unite, 50.000 persone sono ancora detenute dalle forze di occupazione e dai loro alleati in Iraq. Ma queste cifre potrebbero aumentare in un contesto di crescente odio etnico in cui le prigioni segrete sono luoghi incontrollati, e l’umiliazione e la tortura sono un’istituzione.
7 luglio 2008 | « Israele ha il diritto di difendersi », ecco quello che da anni sentiamo ripetere fino alla nausea da pressoché tutti i dirigenti dell’Europa e degli Stati Uniti. Ed ora, con accresciuta insistenza, dal signor Sarkozy. Nel suo discorso del 23 giugno 2008 davanti alla Knesset, egli ha dichiarato : « La Francia non transigerà mai sulla sicurezza di Israele » (*).
21 aprile 2008 | "Ciò che Israele fa subire ai Palestinesi è un abominio" ha dichiarato l’ex Presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter, in occasione del suo recente tondo in Medio Oriente.
26 marzo 2008 | Il signor Bruno Guigue, viceprefetto di Saintes, è stato recentemente destituito per aver diffuso, sul sito Oumma.com, un articolo intitolato « Quando la lobby filo-israeliana si scatena contro l´ONU ». Del resto, Guigue ha pubblicato numerosi libri sul conflitto arabo-israeliano e sulla situazione nel Vicino Oriente (*) e le sue opinioni su questo argomento sono note.
20 febbraio 2007 | In Israele le persone sono generalmente molto fiere del loro esercito. Le autorità israeliane si sono sempre premurate a presentarlo come puro, nobile, unico e ripetere che è "l’esercito più morale del mondo".
Tsahal (Forza di difesa israeliana) non è un esercito di difesa, come indica il suo nome, ma un esercito offensivo, xenofobo, responsabile della più vasta epurazione etnica e della più lunga occupazione militare del mondo moderno.
30 gennaio 2005 | Le parole servono per pensare. Quello che possiede il potere di inquinarne il senso –e di introdursi così in modo surrettizio nella testa altrui– giunge ad assicurarsi un ascendente sull’opinione pubblica ed ad imporre il suo dominio.
Bisogna stare attenti. Le parole distolte dal loro senso diventano armi capaci di distruggerci, capaci anche di impedirci di pensare.
È questo processo spaventoso ed il suo uso abusivo da parte del potere che George Orwell aveva descritto nel suo romanzo profetico "1984."
15 febbraio 2004 | Il 23 ottobre 2003 il Parlamento Europeo ha adottato, a una stragrande maggioranza, una risoluzione pomposamente intitolata “PACE E DIGNITÀ NEL VICINO-ORIENTE” (*).