11 gennaio 2013 | Pressenza ha rilanciato di recente un articolo scritto da Silvia Cattori, che riprendeva un documentario di Anastasia Popova trasmesso dal canale Russia 24 . La pubblicazione ha suscitato elogi e critiche per il punto di vista sugli eventi in Siria molto diverso da quello che sta circolando nei mass-media europei.
9 dicembre 2012 | Più grande la bugia, più la gente la crederà. Sappiamo tutti chi ha pronunciato questa frase - ma funziona ancora. Bashar al-Assad possiede armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo . Se lo fa, l’Occidente non starà a guardare. Abbiamo già sentito tutte questa cose lo scorso anno - e il regime di Assad più volte ha ribadito che se - avesse armi chimiche, non le userebbe mai contro il suo popolo.
7 dicembre 2012 | La Siria non userà armi chimiche o biologiche contro il proprio popolo. L’amministrazione Obama e compagnia stanno solo riciclando gli stessi pretesti utilizzati mesi prima contro Damasco.
12 novembre 2012 | In un’intervista esclusiva a Russia Today, Bashar al Assad, presidente della Siria, parla del ruolo destabilizzante svolto dall’Occidente nel conflitto siriano, rivela perché alcuni paesi hanno paura di dichiarare il loro sostegno al governo, a quali condizioni si può raggiungere la pace e che cosa accadrà nel caso di un intervento straniero.
2 novembre 2012 | Recentemente un noto teologo sunnita, lo sceicco Youssef Qaradawi ha fatto dei commenti alquanto sorprendenti e inaspettati, affermando semplicemente che “Mosca (la Russia) è recentemente diventata un nemico dell’Islam e dei musulmani, il nemico numero uno ( …) e la Russia è responsabile della morte dei civili in Siria.”
6 ottobre 2012 | Jeremy Salt è professore di Storia e Politica del Medio Oriente all’Università di Bilkent presso Ankara. Il suo libro La distruzione del Medio Oriente è un brillante resoconto degli ultimi cent’anni di storia della regione, libero da clichés “orientalisti”. Abbiamo chiesto al Professor Salt di dare una spiegazione all’attuale trasformazione del Medio Oriente includendo l’intricata questione curda. I Curdi in Siria, Iraq, Iran e Turchia non smettono di parlare dell’emergere di un Grande Kurdistan.
1 ottobre 2012 | L’Emiro del Qatar sta cavalcando l’onda del successo, statene pur certi.
Che entrata in scena all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York! Lo sceicco Hamad bin Khalifa al Thani ha richiesto nientepopodimeno che una coalizione araba “disposta” a invadere la Siria. (*)
30 agosto 2012 | Il 29 agosto 2012, il canale televisivo satellitare Dunia ha incontrato il Presidente Bashar al Assad. L’incontro è stato focalizzato sugli eventi in corso in Siria.
12 giugno 2012 | Uno dei più importanti quotidiani tedeschi il Frankfurter Allgemeine Zeitung pubblica un nuovo report che attribuisce la strage di Houla ai ribelli sunniti anti Assad.
8 maggio 2012 | La Siria martirizzata non è mai stata lontana dalla battaglia per il gas nel mondo in generale, e del Medio Oriente in particolare. Nel momento in cui sembra esserci un collasso della zona euro, insieme ad una gravissima crisi economica che ha portato gli Stati Uniti ad avere un debito di 14.940 miliardi di dollari, vale a dire il 99,6 % del PIL, e dove la loro influenza è minima di fronte alle potenze emergenti come Cina, India e Brasile, è diventato assai chiaro che il potenziale del potere non risiede più nell’arsenale nucleare militare, ma piuttosto si trova nei porti di esportazione dell’energia. E questo è ciò che meglio spiega la battaglia russo-americana.
1 aprile 2012 | Il Consiglio nazionale siriano (CNS) sta cominciando a chiudersi in se stesso mentre Damasco ha dimostrato di esser assai resistente alla tempesta. Sin dall’inizio, il CNS non era una entità popolare o rappresentativa, e ora appare in declino, perfino con il patrocinio estero e il continuo invio di armi dai membri della North Atlantic Treaty Organization (NATO) e del Gulf Cooperation Council (GCC), ai suoi combattenti in Siria.
10 marzo 2012 | «Ho sentito dalla viva voce di Assad dirmi che egli considera la democrazia in Siria come un ‹imperativo›. E che, sotto questo aspetto, l’elaborazione di una costituzione democratica era destinata a giocare un grande ruolo».
8 marzo 2012 | L’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite ha accusato il governo libico di ospitare un campo d’addestramento per dei “ribelli siriani” che hanno condotto delle azioni contro il regime di Damasco.
15 febbraio 2012 | Un kalashnikov in Iraq, fino a poco tempo fa, veniva venduto a 100 dollari. Ora, almeno a 1.000, più probabilmente a 1.500 (nel 2003, quando i sunniti si unirono alla resistenza, si poteva comprare un Kalashnikov falso made in Romania a 20 dollari). Destinazione per i kalashnikov a 1.500 dollari nel 2012: Siria. Rete: al-Qaeda nella Terra dei Due Fiumi, nota anche come AQI. Destinatari: jihadisti infiltrati che operano fianco e fianco con l’Esercito della Siria Libera.