scritti politici
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Siria
 
“Quando potremo tornare?’”
15 maggio 2013 | .


Un articolo di Seth Rutledge
Siria: Il movimento democratico contro il nemico invasore
9 aprile 2013 | È da un po’ di tempo che Bashar al-Assad viene demonizzato dai media tradizionali e da quelli cosiddetti “alternativi” che lo descrivono come un feroce dittatore. In realtà Bashar è un riformatore che ha fatto molto per promuovere le cause della democrazia e della libertà. È invece l’opposizione con i suoi fiancheggiatori stranieri a rappresentare gli elementi più repressivi dell’ex partito al potere in Siria. Per capirlo pienamente è utile esaminare il contesto storico dell’attuale crisi.


Un articolo di Mario Villani -
SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media
24 gennaio 2013 | Migliaia di Profughi in fuga dalla Siria, esposti al gelo ed alla crudeltà dei signori della guerra Dall’Ex Jugoslavia alla Siria, le Bugie propagandistiche Occidentali per proteggere gli Interessi dei Signori della Guerra


Siria, un universo parallelo. Intervista ad Anastasia Popova
11 gennaio 2013 | Pressenza ha rilanciato di recente un articolo scritto da Silvia Cattori, che riprendeva un documentario di Anastasia Popova trasmesso dal canale Russia 24 . La pubblicazione ha suscitato elogi e critiche per il punto di vista sugli eventi in Siria molto diverso da quello che sta circolando nei mass-media europei.


Un ex ufficiale dell’intelligence francese si ribella alla strategia suicida della Francia in Siria
8 gennaio 2013 | Secondo un ex ufficiale dell’intelligence francese, “la crisi siriana ha risvegliato l’orso russo … Assad tiene, e noi dobbiamo cambiare la nostra politica.”


Un articolo di Pepe Escobar
Per chi suona la campana della Siria
30 dicembre 2012 | La maggiore tragedia geopolitica del 2012 è destinata ad essere la maggiore tragedia geopolitica del 2013: lo stupro della Siria.


Un articolo di Robert Fisk
Bashar al-Assad, la Siria e la verita’ sulle armi chimiche
9 dicembre 2012 | Più grande la bugia, più la gente la crederà. Sappiamo tutti chi ha pronunciato questa frase - ma funziona ancora. Bashar al-Assad possiede armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo . Se lo fa, l’Occidente non starà a guardare. Abbiamo già sentito tutte questa cose lo scorso anno - e il regime di Assad più volte ha ribadito che se - avesse armi chimiche, non le userebbe mai contro il suo popolo.


Un articolo di Mahdi Darius Nazemroaya
Il balzo dell’ADM: Il governo siriano non userà le armi chimiche contro i suoi stessi cittadini
7 dicembre 2012 | La Siria non userà armi chimiche o biologiche contro il proprio popolo. L’amministrazione Obama e compagnia stanno solo riciclando gli stessi pretesti utilizzati mesi prima contro Damasco.


Intervista esclusiva concessa da Bashar al Assad a Russia Today
Bashar al Assad: "Siamo l’ultimo baluardo della laicità, della stabilità e della convivenza nella regione"
12 novembre 2012 | In un’intervista esclusiva a Russia Today, Bashar al Assad, presidente della Siria, parla del ruolo destabilizzante svolto dall’Occidente nel conflitto siriano, rivela perché alcuni paesi hanno paura di dichiarare il loro sostegno al governo, a quali condizioni si può raggiungere la pace e che cosa accadrà nel caso di un intervento straniero.


Un articolo di Bill Van Auken
I "ribelli" siriani filo-USA sbandati alla conferenza del Qatar
7 novembre 2012 | I quattro giorni del vertice di Doha, la capitale del Qatar, degli elementi filo-occidentali che appoggiano il rovesciamento del governo siriano, hanno avuto iniziato nel caos, dopo la richiesta, la scorsa settimana, della segretaria di Stato degli USA Hillary Clinton per una ristrutturazione della cosiddetta leadership dei ribelli.


Un articolo di Alexandre Latsa
Una dichiarazione di guerra contro la Russia?
2 novembre 2012 | Recentemente un noto teologo sunnita, lo sceicco Youssef Qaradawi ha fatto dei commenti alquanto sorprendenti e inaspettati, affermando semplicemente che “Mosca (la Russia) è recentemente diventata un nemico dell’Islam e dei musulmani, il nemico numero uno ( …) e la Russia è responsabile della morte dei civili in Siria.”


Intervista a Jeremy Salt
La riprogettazione della mappa del Vicino Oriente
6 ottobre 2012 | Jeremy Salt è professore di Storia e Politica del Medio Oriente all’Università di Bilkent presso Ankara. Il suo libro La distruzione del Medio Oriente è un brillante resoconto degli ultimi cent’anni di storia della regione, libero da clichés “orientalisti”. Abbiamo chiesto al Professor Salt di dare una spiegazione all’attuale trasformazione del Medio Oriente includendo l’intricata questione curda. I Curdi in Siria, Iraq, Iran e Turchia non smettono di parlare dell’emergere di un Grande Kurdistan.


Un articolo di Pepe Escobar
Ecco perché il Qatar vuole invadere la Siria
1 ottobre 2012 | L’Emiro del Qatar sta cavalcando l’onda del successo, statene pur certi. Che entrata in scena all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York! Lo sceicco Hamad bin Khalifa al Thani ha richiesto nientepopodimeno che una coalizione araba “disposta” a invadere la Siria. (*)


Un’analisi di Ghaleb Kandil
I piani turco-statunitensi in Siria: miraggi e illusioni
4 settembre 2012 | Gli Stati Uniti e la Turchia hanno incrementato il loro intervento diretto in Siria, per rafforzare il numero, gli equipaggiamenti e le prerogative dei centri di direzione delle operazioni militari. Le dichiarazioni degli ultimi giorni suggeriscono che si sta preparando una nuova fase dell’aggressione contro la Siria.


Intervista con il Presidente siriano
30 agosto 2012 | Il 29 agosto 2012, il canale televisivo satellitare Dunia ha incontrato il Presidente Bashar al Assad. L’incontro è stato focalizzato sugli eventi in corso in Siria.


Un’analisi di Ghaleb Kandil
Perché la Siria non cadrà
26 agosto 2012 | I recenti sviluppi in Siria hanno rivelato una serie di segni importanti che avranno ripercussioni decisive sulla guerra globale degli Stati Uniti per distruggere questo paese. A differenza delle informazioni e delle impressioni degli strateghi statunitensi e dei loro complici europei e arabi, trasmessi da centinaia di media impegnate nella battaglia, gli squadroni della morte, i mercenari e i gruppi takfiristi provenienti da tutto il mondo, hanno subito una pesante sconfitta in battaglia.


Un articolo di Doug Mataconis
I ribelli siriani responsabili del massacro di Houla
12 giugno 2012 | Uno dei più importanti quotidiani tedeschi il Frankfurter Allgemeine Zeitung pubblica un nuovo report che attribuisce la strage di Houla ai ribelli sunniti anti Assad.


Un’analisi di Alastair Crooke
Il ‘grande gioco’ in Siria
9 giugno 2012 | Questa analisi, pubblicata da Alastair Crooke nel mese di ottobre 2011, non ha perso la sua rilevanza.


Un articolo di Antonella Appiano
Siria. Le domande da porsi
2 giugno 2012 | Dopo il massacro di Houla, la soluzione politica è ancora l’unica strada da percorrere.


Siria denuncia asta di mercenari in Arabia Saudita
31 maggio 2012 | Siria ha denunciato oggi l’asta di esseri umani in Arabia Saudita per la loro incorporazione alle attività terroristiche contro questo paese.


Un articolo di Imad Fawzi Shueibi
Siria: La guerra per il gas
8 maggio 2012 | La Siria martirizzata non è mai stata lontana dalla battaglia per il gas nel mondo in generale, e del Medio Oriente in particolare. Nel momento in cui sembra esserci un collasso della zona euro, insieme ad una gravissima crisi economica che ha portato gli Stati Uniti ad avere un debito di 14.940 miliardi di dollari, vale a dire il 99,6 % del PIL, e dove la loro influenza è minima di fronte alle potenze emergenti come Cina, India e Brasile, è diventato assai chiaro che il potenziale del potere non risiede più nell’arsenale nucleare militare, ma piuttosto si trova nei porti di esportazione dell’energia. E questo è ciò che meglio spiega la battaglia russo-americana.


Siria
Che cosa è successo ad Aleppo giovedì 3 maggio ?
7 maggio 2012 | All’alba di giovedì scorso, un gruppo armato ha attaccato le forze di sicurezza siriane nei pressi dell’Università di Aleppo.


Testimonianze
Siria: «I ribelli ci uccidono. L’esercito deve restare»
11 aprile 2012 | Viviamo in Siria da più di sette anni, amiamo questo Paese e il suo popolo. Ci sentiamo indignati e impotenti di fronte al tipo di informazioni che circolano in Europa e fanno opinione, sostenendo le sanzioni internazionali, una delle armi più inique che l’Occidente usa per tenersi le mani pulite e dirigere comunque la storia di altri popoli.


Un articolo di Mahdi Darius Nazemroaya
Una panoramica sul sempre più inconsistente Consiglio Nazionale siriano
1 aprile 2012 | Il Consiglio nazionale siriano (CNS) sta cominciando a chiudersi in se stesso mentre Damasco ha dimostrato di esser assai resistente alla tempesta. Sin dall’inizio, il CNS non era una entità popolare o rappresentativa, e ora appare in declino, perfino con il patrocinio estero e il continuo invio di armi dai membri della North Atlantic Treaty Organization (NATO) e del Gulf Cooperation Council (GCC), ai suoi combattenti in Siria.


Un articolo di Tony Cartalucci
Siria: L’ultimatum di Amnesty International alla Russia
19 marzo 2012 | L’agenzia, indirizzata dal Dipartimento di Stato USA, chiede alla Russia di permettere a Stati Uniti e NATO di iniziare la rovina e il saccheggio della Siria.


Una intervista con Jürgen Todenhöfer
Siria: «Forze straniere sostengono l’insurrezione»
10 marzo 2012 | «Ho sentito dalla viva voce di Assad dirmi che egli considera la democrazia in Siria come un ‹imperativo›. E che, sotto questo aspetto, l’elaborazione di una costituzione democratica era destinata a giocare un grande ruolo».


Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
La Russia accusa la Libia di addestrare i “ribelli siriani”
8 marzo 2012 | L’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite ha accusato il governo libico di ospitare un campo d’addestramento per dei “ribelli siriani” che hanno condotto delle azioni contro il regime di Damasco.


Un articolo di Saeed Naqvi
Le truppe di Assad sempre più vicine ai mercenari stranieri
20 febbraio 2012 | Una caratteristica della crisi siriana, che deve piacere a chi cerca apertamente la cacciata del regime, è che si sta rivelando un percorso lungo. Così lungo, infatti, che il mondo sta cominciando a sviluppare l’amnesia in merito alla questione palestinese. Questo deve essere uno stato di cose abbastanza felice per alcuni.


I miei occhi non vedono che lacrime e funerali in tutta la Siria
16 février 2012 | Vedo i nostri martiri, le loro spoglie, uscire da case e ospedali. Su di loro si gettano fiori e riso. Vedo le processioni che li accompagnano verso le loro città e villaggi, dove saranno sepolti.


Un articolo de Pepe Escobar
Siria, la nuova Libia
15 febbraio 2012 | Un kalashnikov in Iraq, fino a poco tempo fa, veniva venduto a 100 dollari. Ora, almeno a 1.000, più probabilmente a 1.500 (nel 2003, quando i sunniti si unirono alla resistenza, si poteva comprare un Kalashnikov falso made in Romania a 20 dollari). Destinazione per i kalashnikov a 1.500 dollari nel 2012: Siria. Rete: al-Qaeda nella Terra dei Due Fiumi, nota anche come AQI. Destinatari: jihadisti infiltrati che operano fianco e fianco con l’Esercito della Siria Libera.



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