26 maggio 2012 | I procedimenti legali contro Saif al-Islam Gheddafi, figlio di Muammar Gheddafi, si sono sviluppati durante una insolita situazione che non ha precedenti nella storia della Corte Penale Internazionale (ICC). Il fatto è che la Corte stessa sta facendo ogni sforzo per distruggere il caso, e così non affrontare l’ imputato.
8 marzo 2012 | Lizzie Phelan, londinese, 25 anni, è una giornalista inglese – anche se ci tiene a specificare le sue marcate origini irlandesi – divenuta nota al pubblico per le sue attività di corrispondente di guerra per i network internazionali Russia Today e Press TV, dal teatro di conflitto libico nei mesi della drammatica contrapposizione interna e dei bombardamenti della Nato sul Paese mediterraneo.
6 dicembre 2011 | Washington provera’ a indurre i futuri governi islamisti nordafricani a confermare l’allineamento dei precedenti. E gli islamisti potrebbero garantire un consenso sociale che né Ben Ali né Mubarak potevano assicurare.
23 ottobre 2011 | Il Ministero francese della difesa ha affermato che lo hanno preso con un aereo da combattimento Rafale che ha sparato sul convoglio. Il pentagono dice da parte sua che lo hanno preso con un Predator che ha lanciato un missile Hellfire.
24 settembre 2011 | Mentre il mandato della NATO si imponeva per proteggere i civili, l’Alleanza ha permesso alle forze del Consiglio Nazionale di Transizione di continuare con i loro abusi. Dopo aver dato la caccia ai neri africani, le esecuzioni sommarie si sono estese ai membri della tribù Qadhadhfa, quella del leader deposto. Centinaia di migliaia di lavoratori africani sono già fuggiti dal paese per scampare alla morte; è giunta l’ora per molti libici di prendere la via dell’esilio se vogliono sopravvivere.
7 settembre 2011 | Basta con la caduta del Grande G. Ora siamo arrivati al nocciolo; Afghanistan 2.0, Iraq 2.0, o una miscela di entrambi. I "ribelli della NATO" hanno sempre assicurato di non volere un’occupazione straniera. Ma la North Atlantic Treaty Organization, che ha reso possibile la vittoria, non può controllare la Libia senza soldati di terra.
7 settembre 2011 | La guerra in Libia non è stata solo una guerra che ha discolpato la pretesa della NATO di essere la maggiore potenza militare del pianeta, capace di imporre la propria volontà con un’aggressione diretta ovunque sia possibile, ma è stata anche un conflitto che ha riasserito la potenza dei media mainstream occidentali, non solo nel falsificare gli eventi, ma anche nel crearli.
7 settembre 2011 | L’intellettuale svizzero Jean Ziegler, conosciuto per il suo lavoro sociologico sui paesi del Terzo Mondo, ma anche per la sua posizione di sostegno ai movimenti popolari e rivoluzionari del terzo mondo dall’inizio degli anni sessanta, ha detto il 23 agosto 2011, alle telecamere della rete svizzera TSR, di cui era ospite presso il telegiornale (vedi video), che "era molto dispiaciuto di aver stretto la mano a Gheddafi", proclamando il suo mea culpa davanti ai telespettatori.
27 agosto 2011 | L’ Associated Press ha annunciato con freddezza il massacro di un gruppo di persone nere installate in un accampamento di fronte alla residenza presidenziale libica. Decine di corpi senza vita sono state ritrovati con le mani legate dietro la schiena. L’agenzia precisa che non erano dei combattenti. Michel Collon e la delegazione che si erano recate sul posto al mese di luglio avevano incontrato questi uomini che amavano la Libia.