10 gennaio 2013 | Dall’avvio del conflitto in Siria nel 2011, è stato riconosciuto, da amici e nemici, che gli eventi in quel paese sono legati a un piano che prende di mira, in ultima analisi, l’Iran, il primo alleato della Siria. [1] Scollegare la Siria dall’Iran e scardinare il Blocco della Resistenza che Damasco e Teheran hanno formato, è uno degli obiettivi della politica estera supportata dalle milizie anti-governative in Siria. Tale divisione tra Damasco e Teheran cambierebbe l’equilibrio strategico del Medio Oriente a favore degli Stati Uniti e di Israele.
28 agosto 2012 | Il prossimo vertice del Movimento dei Non Allineati (NAM) si terrà a Teheran dal 26 al 31 agosto 2012. Il NAM e il suo vertice sono per lo più ignorati dal mondo atlantista degli Stati Uniti e della NATO, ma il suo vertice di quest’anno ha tratto l’attenzione degli atlantisti e della loro stampa. La ragione è che la sede scelta per il vertice del NAM ha sconvolto la dirigenza politica di Washington, DC.
18 febbraio 2012 | Cosa credeva il branco di barboncini europei, che Teheran si sarebbe piegata e avrebbe accettato l’embargo sul petrolio imposto dall’Unione Europea che dovrebbe iniziare dal primo luglio? Senza dubbio Bruxelles si è trovata spaesata come un cervo in mezzo a un’autostrada quando hanno iniziato a circolare la notizie che Teheran avrebbe anticipato la sua mossa, sbattendogli in faccia un embargo sull’esportazione di greggio contro sei paesi dell’Unione Europea in profonda crisi, ossia quei membri del Club Med, Portogallo, Italia, Grecia, Spagna insieme alla Francia e all’Olanda colpite dalla recessione.
3 febbraio 2012 | Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto: "Che ci non siano dubbi: l’America è determinata a prevenire che l’Iran ottenga un ordigno nucleare, e non toglierò alcuna opzione dal tavolo per raggiungere questo obiettivo."
2 febbraio 2012 | Contro chi è in realtà volto, il cosiddetto “embargo petrolifero contro l’Iran” dell’Unione europea? Si tratta di una importante questione geo-strategica. Oltre a rifiutare le nuove misure dell’UE contro l’Iran come controproducenti, Teheran ha messo in guardia gli Stati membri dell’Unione Europea che l’embargo petrolifero contro l’Iran danneggerà loro e le loro economie, molto più che l’Iran.
23 gennaio 2012 | Non c’è modo di comprendere l’incommensurabile psicodramma Stati Uniti-Iran, la spinta occidentale per un cambio di regime sia in Siria che in Iran, e i processi e le tribolazioni della Primavera Araba – ora cacciatesi in un inverno perpetuo – senza dare uno sguardo ravvicinato alla fatale attrazione tra Washington e il CCG (*) .
22 gennaio 2012 | Il New York Times ha annunciato che l’amministrazione Obama ha inviato, in data 12 gennaio 2012, un’importante lettera alla leadership iraniana. [*]
13 gennaio 2012 | Ecco qui un corso accelerato su come mandare a picco l’economia globale. Un emendamento al National Defense Authorization Act firmato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nell’ultimo giorno del 2011 – quando nessuno prestava attenzione – impone sanzioni a chiunque (stati o aziende private) acquisti petrolio da Teheran attraverso la banca centrale iraniana. Pena l’esclusione, a partire dall’estate prossima, da ogni rapporto commerciale con gli Stati Uniti.
12 gennaio 2012 | Le manovre iraniane in corso nella regione del Golfo e nei dintorni sul fronte della disputa tra Teheran e Washington, porta una serie di segni importanti che indicano la natura dei cambiamenti che si verificano nella bilancia delle potenze internazionali e delle equazioni mutanti in tutto l’oriente islamico, soprattutto dopo le sconfitte che hanno colpito l’avventura dell’impero statunitense nel corso degli ultimi dieci anni, e le particolarità nella successiva fuga statunitense dall’Iraq.
8 gennaio 2012 | Dopo anni di minacce degli Stati Uniti, l’Iran sta compiendo dei passi che suggeriscono che è disposto ed è in grado di chiudere lo Stretto di Hormuz. Il 24 dicembre 2011, l’Iran ha iniziato le sue esercitazioni navali Velayat-90 nello e intorno lo Stretto di Hormuz, che si estende dal Golfo Persico e dal Golfo di Oman (Oman mare) al Golfo di Aden e al Mar Arabico.
6 gennaio 2012 | In un certo senso, la tanto attesa guerra dell’America e di Israele contro l’Iran é già iniziata. Non é il tipo di guerra che ci si aspettava (uno stile a sorpresa da manuale israeliano e un attacco lampo alle installazioni nucleari iraniane, seguito da un’intensa campagna di bombardamenti aerei da parte degli Stati Uniti e della Nato), bensì una guerra segreta dal carattere tranquillo e inaspettato.
2 gennaio 2012 | Una guerra fredda è in corso tra Teheran e Washington. Spie, droni, assassini e accuse degli Stati Uniti contro Teheran, fanno tutti parte di questo pacchetto. Washington e i suoi scagnozzi hanno usato ogni mezzo, comprese le organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite, come campo di battaglia contro Teheran in questa guerra fredda.
30 giugno 2009 | L’analisi dei risultati dell’elezione presidenziale iraniana alla luce delle elezioni precedenti e dei sondaggi commissionati sul posto dagli Stati Uniti non lascia dubbi : Mahmud Ahmadinejad è ampiamente rieletto. Questo non è affatto sorprendente, osserva il professor James Petras : il popolo ha votato per un nazional-populista, mentre solo le elite occidentalizzate hanno votato per il candidate liberale, prediletto dai media occidentali. Lo stesso fenomeno è già stato osservato in altri paesi.