scritti politici

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Libia
 
Un articolo di Marc Vandepitte
La Libia da Gheddafi ad Al Qaida: terrorismo, CIA e militarizzazione dell’Africa
7 novembre 2013 | Gli Stati Uniti sono davvero in guerra contro il terrorismo in Africa, o piuttosto lo suscitano per utilizzarlo a loro vantaggio ? Inchiesta di Marc Vandepitte.


Un articolo di Manlio Dinucci
Libia: petrolio rosso sangue
25 settembre 2012 | È uscito il secondo episodio di «Humanitarian War», famosa fiction washingtoniana sulla Libia.


Appello al Presidente della Repubblica di Tunisia Moncef Marzouki
Non estradate Baghdadi Mahmoudi !
29 maggio 2012 | Il Comitato per il Rispetto delle Libertà e dei Diritti Umani in Tunisia (Membro della Rete Euro mediterranea dei Diritti Umani) ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Moncef Marzouki chiedendogli di intervenire affinché non sia concessa l’estradizione di Baghdadi Mahmoudi.


Un articolo di Alexander Mezyaev
La lotta dietro le quinte per il destino di Saif al-Islam Gheddafi
26 maggio 2012 | I procedimenti legali contro Saif al-Islam Gheddafi, figlio di Muammar Gheddafi, si sono sviluppati durante una insolita situazione che non ha precedenti nella storia della Corte Penale Internazionale (ICC). Il fatto è che la Corte stessa sta facendo ogni sforzo per distruggere il caso, e così non affrontare l’ imputato.


Un articolo di Mohamed Bouhamidi
La Libia: il ritorno al tribalismo al clanismo e alla monarchia religiosamente oscurantista
16 marzo 2012 | La proclamazione di una entità autonoma all’interno dello Stato libico ricorda crudelmente la realtà sociologica di una Libia patriarcale e tribale.


Intervista a Lizzie Phelan
8 marzo 2012 | Lizzie Phelan, londinese, 25 anni, è una giornalista inglese – anche se ci tiene a specificare le sue marcate origini irlandesi – divenuta nota al pubblico per le sue attività di corrispondente di guerra per i network internazionali Russia Today e Press TV, dal teatro di conflitto libico nei mesi della drammatica contrapposizione interna e dei bombardamenti della Nato sul Paese mediterraneo.


Un articolo di Giordano Merlicco
La Libia, gli Stati Uniti e l’Islamismo
6 dicembre 2011 | Washington provera’ a indurre i futuri governi islamisti nordafricani a confermare l’allineamento dei precedenti. E gli islamisti potrebbero garantire un consenso sociale che né Ben Ali né Mubarak potevano assicurare.


Un articolo di Mahdi Darius Nazemroaya
Mahmoud Jibril e il progetto di ridistribuzione della ricchezza di Gheddafi
5 novembre 2011 | Il Colonnello Muammar Gheddafi simboleggia molte cose per molte differenti persone nel mondo. Che si ami o si odi il leader libico, sotto di lui la Libia si è trasformata da uno dei paesi più poveri sulla faccia della terra al paese con i migliori standard di vita in Africa.


Un articolo di Pepe Escobar
Come l’Occidente ha fatto man bassa in Libia
23 ottobre 2011 | Il Ministero francese della difesa ha affermato che lo hanno preso con un aereo da combattimento Rafale che ha sparato sul convoglio. Il pentagono dice da parte sua che lo hanno preso con un Predator che ha lanciato un missile Hellfire.


Un video di CCTV News
Morte e distruzione a Sirte
16 ottobre 2011 | .


Un articolo di Lizzie Phelan
Caccia alle streghe nella Libia “libera”
24 settembre 2011 | Mentre il mandato della NATO si imponeva per proteggere i civili, l’Alleanza ha permesso alle forze del Consiglio Nazionale di Transizione di continuare con i loro abusi. Dopo aver dato la caccia ai neri africani, le esecuzioni sommarie si sono estese ai membri della tribù Qadhadhfa, quella del leader deposto. Centinaia di migliaia di lavoratori africani sono già fuggiti dal paese per scampare alla morte; è giunta l’ora per molti libici di prendere la via dell’esilio se vogliono sopravvivere.


Un articolo di Pepe Escobar
Libia: La guerra vera inizia ora
7 settembre 2011 | Basta con la caduta del Grande G. Ora siamo arrivati al nocciolo; Afghanistan 2.0, Iraq 2.0, o una miscela di entrambi. I "ribelli della NATO" hanno sempre assicurato di non volere un’occupazione straniera. Ma la North Atlantic Treaty Organization, che ha reso possibile la vittoria, non può controllare la Libia senza soldati di terra.


Un articolo di Lizzie Phelan
Tripoli libera, ma non menzionate i cadaveri
7 settembre 2011 | La guerra in Libia non è stata solo una guerra che ha discolpato la pretesa della NATO di essere la maggiore potenza militare del pianeta, capace di imporre la propria volontà con un’aggressione diretta ovunque sia possibile, ma è stata anche un conflitto che ha riasserito la potenza dei media mainstream occidentali, non solo nel falsificare gli eventi, ma anche nel crearli.


Opportunismo politico
Jean Ziegler: "Mi dispiace aver stretto la mano a Gheddafi"
7 settembre 2011 | L’intellettuale svizzero Jean Ziegler, conosciuto per il suo lavoro sociologico sui paesi del Terzo Mondo, ma anche per la sua posizione di sostegno ai movimenti popolari e rivoluzionari del terzo mondo dall’inizio degli anni sessanta, ha detto il 23 agosto 2011, alle telecamere della rete svizzera TSR, di cui era ospite presso il telegiornale (vedi video), che "era molto dispiaciuto di aver stretto la mano a Gheddafi", proclamando il suo mea culpa davanti ai telespettatori.


Un articolo di Gennady Zyuganov
La distruzione della Libia, una crescente minaccia per la Russia
5 settembre 2011 | Secondo i media, le forze che cercano di rovesciare il governo della Libia hanno occupato la capitale, Tripoli, e diverse altre città. Ovunque siano commettono omicidi di massa e saccheggi. E’ stato anche saccheggiato l’eccezionale museo nazionale di Tripoli.


Un articolo di Investig’Action
Libia: Il massacro dei neri da parte dei ribelli "democratici" supportati dalla NATO
27 agosto 2011 | L’ Associated Press ha annunciato con freddezza il massacro di un gruppo di persone nere installate in un accampamento di fronte alla residenza presidenziale libica. Decine di corpi senza vita sono state ritrovati con le mani legate dietro la schiena. L’agenzia precisa che non erano dei combattenti. Michel Collon e la delegazione che si erano recate sul posto al mese di luglio avevano incontrato questi uomini che amavano la Libia.