scritti politici

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Palestina occupata
 
Un articolo di John Pilger
Resa dei conti per Israele
20 gennaio 2010 | Un nuovo movimento globale sfida le violazioni delle leggi internazionali da parte di Israele con le stesse strategie usate contro l’apartheid.


La salute della popolazione di Gaza gravemente compromessa
Le bombe israeliane hanno contaminato il suolo
18 dicembre 2009 | Uno studio condotto da New Weapons Research Group dimostra che i bombardamenti israeliani a Gaza lasceranno per decenni sul terreno materiali cancerogeni, causa di malformazioni e malattie.


Storico documento dei Cristiani Palestinesi
"Una parola di fede, speranza e amore dal cuore delle sofferenze dei palestinesi”
15 dicembre 2009 | Questo documento è la parola dei Palestinesi Cristiani per il mondo, riguardo quanto sta accadendo in Palestina. È stato scritto in questo momento, quando abbiamo deciso di vedere la Gloria della grazia di Dio in questa terra e nelle sofferenze del suo popolo. Con questo spirito, il documento richiede alla comunità internazionale di sostenere il popolo Palestinese, che ha affrontato oppressione, spostamenti forzati, sofferenza e l’apartheid chiara per oltre sei decenni. La sofferenza continua, mentre la comunità internazionale guarda in silenzio lo Stato occupante, Israele.


Boicottaggio economico contro l’apartheid israeliano
Il Parlamento brasiliano chiede la sospensione di Israele sull’accordo Mercosur
28 settembre 2009 | Questa decisione è un colpo terribile per l’economia di Israele e per le sue relazioni con l’estero. La Commissione per le Relazioni Estere e per la Difesa Nazionale del parlamento brasiliano ha raccomandato che il Parlamento non ratifichi l’Accordo di libero scambio (ALS) tra il Mercosur e lo Stato di Israele fino a quando "Israele accetti la creazione dello Stato palestinese secondo i confini del 1967".


Un articolo di Ilan Pappe
“La necessità del boicottaggio culturale contro Israele”
7 luglio 2009 | .


La cantante israeliana guerrafondaia al Festival di Villa Ada
Noa: Una voce di morte
26 giugno 2009 | Venerdì 3 luglio, Noa terrà un concerto a Roma. Una lettera aperta agli artisti.


A proposito del nuovo governo israeliano
John J. Mearsheimer: Per favore ditemi dove sta andando Israele ?
12 aprile 2009 | Benjamin Netanyahu sta per ultimare la formazione del prossimo governo israeliano, che si pone quale alternativa alla soluzione dei due stati. Ma ciò che più conta è che il nuovo primo ministro e il suo Likud Party sono fermamente contrari ad uno stato palestinese.


Shimon Peres scredita il Premio Nobel
Mordechaï Vanunu e il Premio Nobel per la Pace
6 aprile 2009 | Conservo un ricordo commovente di quel giorno del giugno 2006 dove, in un convento di Gerusalemme Est, di nascosto, ho incontrato Mordechaï Vanunu. Ho ammirato il misto di audacia e generosità che emanava lo sguardo blu intenso di questo resistente d’eccezione. Rapito da agenti del Mossad a Roma, il 30 settembre 1986, ha passato diciotto anni in prigione (*). Divieto di lasciare Gerusalemme e parlare con non Israeliani si rivolge qui al Comitato del premio Nobel per la pace. Silvia Cattori


I veri obiettivi dell’Operazione «Piombo Fuso» a Gaza
John J. Mearsheimer: Un’altra guerra, un’altra sconfitta
27 gennaio 2009 | L’offensiva contro Gaza è riuscita a punire i Palestinesi. Ma, certamente, non a portare più sicurezza ad Israele. Indubbiamente, gli Israeliani ed i loro sostenitori americani affermeranno che Israele ha imparato la lezione dopo la sua disastrosa guerra in Libano del luglio 2006 e che ha seguito una strategia vincente nella sua presente guerra contro Hamas. Naturalmente, quando arriverà un cessate il fuoco, Israele proclamerà la sua vittoria. Non credete ad una parola : Israele si è lanciato follemente in una nuova guerra che non è sul punto di vincere!


Gaza
Ismail Haniyeh: Il mio messaggio all’Occidente
23 gennaio 2009 | Scrivo questo articolo rivolgendomi ai lettori occidentali di ogni orientamento politico mentre la macchina da guerra israeliana continua a massacrare il mio popolo a Gaza. Finora, sono state uccise quasi mille persone, circa metà delle quali sono donne e bambini.


Un appello della società civile palestinese
"Fermare il Massacro a Gaza. Boicottare Israele Ora!"
27 dicembre 2008 | Oggi, l’esercito di occupazione israeliano ha commesso un nuovo massacro a Gaza, causando la morte e il ferimento di centinaia di civili palestinesi, incluso un numero ancora sconosciuto di scolari che erano diretti a casa dalla scuola quando è iniziato l’attacco militare israeliano. Questo ultimo bagno di sangue, sebbene molto più spietato di tutti i precedenti, non è il primo. L’attacco segue mesi di assedio israeliano di Gaza che dovrebbe essere largamente condannato e perseguito come un atto di genocidio contro 1.5 milioni di palestinesi nella striscia occupata.


Provocazione israeliana
Richard Falk: La mia espulsione da Israele
19 dicembre 2008 | Il 14 dicembre sono arrivato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, in Israele, per svolgere i miei compiti di relatore speciale delle Nazioni Unite nei territori palestinesi. Ero alla guida di una missione che si proponeva di visitare la Cisgiordania e Gaza per compilare un rapporto sulla conformità di Israele ai criteri dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale. Durante i sei giorni della missione era previsto un fitto programma di incontri, a cominciare da quello con Mahmoud Abbas, il presidente dell’Autorità Palestinese, fissato per il giorno successivo.


Tsahal permette la tortura dei bambini
Testimonianza: dodicenne pestato ed incarcerato insieme agli adulti
12 novembre 2008 | Abito con la famiglia a Ni’lin. La nostra casa sta al piano terreno dello stabile. I due zii e le loro famiglie stanno al primo piano e la nonna al secondo. Giovedì scorso [11 settembre, ndr], alle tre di mattina, all’incirca, mi svegliai sentendo le grida di mia madre: «Alzati! Alzati! Sono arrivati i militari!». Mio padre non era a casa quella notte. Mi alzai e uscimmo nel cortile interno dello stabile, io e mia madre. Lì, si trovavano circa dodici militari con il volto dipinto di nero. Uno dei militari portava in testa un capello nero che gli copriva il volto. Si sedeva in disparte sulle scaline fuori dalla casa. Credo che fosse un collaboratore che portava i militari alle varie case.


Un articolo di Khalid Amayreh
Chi puo’ ancora sostenere il "Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina"?
16 ottobre 2008 | Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) non è più ciò che era una volta. Oggi l’organizzazione che generò Laila Khalid, George Habash e molte altre illustri personalità nei cieli della lotta palestinese per la libertà e la giustizia, sta svolgendo un ruolo molto simile a quello di un tirapiedi nei riguardi dell’Autorità Palestinese sostenuta dagli americani.


Mito fondatore di Israele
Jonathan Cook: Best-seller israeliano infrange il tabù nazionale
8 ottobre 2008 | Nessuno è rimasto maggiormente sorpreso di Shlomo Sand quando il suo ultimo lavoro accademico è rimasto per 19 settimane nella classifica dei best-sellers israeliani, e che tale successo questo professore di storia lo abbia ottenuto a dispetto del fatto che il suo libro contesta il più grande tabù di Israele.


Appello dei Palestinesi alla Società Civile Internazionale
Dopo sessanta anni di espropriazione e di pulizia etnica - Boicotta le celebrazioni dei “60 anni di Israele"!
30 marzo 2008 | Questo testo è un "Appello alla Società Civile Internazionale" firmato da molte organizzazioni della società civile palestinese.


Colonizzazione et apartheid
L’acqua, un ruolo centrale nell’occupazione della Palestina
21 maggio 2007 | Come in tutte le zone aride, il problema dell’acqua, nel Vicino Oriente, è fondamentalemente politico. Sin dall’inizio della colonizzazione l’acqua è diventata un problema centrale nella politica israeliana di occupazione della Palestina e dell’annessione del Golan. Questo testimonia della politica discriminatoria di Tel Aviv. Vitale, l’acqua è al cuore di tutta la strategia militare e coloniale israeliana.


Boicottaggio dello stato di Israele
Appello al boicottaggio, al ritiro degli investimenti e all’applicazione di sanzioni contro Israele
9 luglio 2005 | Appello della Società Civile Palestinese al boicottaggio, al ritiro degli investimenti e all’applicazione di sanzioni contro lo stato di Israele fino a quando non rispetterà il Diritto Internazionale ed i Principi Universali dei Diritti dell’Uomo


Israele, apartheid e pulizia etnica
Ilan Pappe : “Non c’è movimento per la pace in Israele”
16 giugno 2005 | Ilan Pappe, storico israeliano, è l’unico universitario a insegnare una materia di cui gli israeliani non vogliono nemmeno sentire parlare: l’epurazione etnica del 1948. La conferenza che segue è stata registrata il 4 giugno 2005 nell’aula dell’università di Friburgo da Silvia Cattori dove Ilan Pappe interveniva nel quadro del Forum sociale svizzero sul tema: “Quale solidarietà col popolo palestinese?”



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