22 dicembre 2012 | Si tratta di un nuovo rito israeliano. Tra “il giorno delle elezioni” e il “giorno dell’inaugurazione”, date chiave della democrazia statunitense, Israele segna questo periodo e prepara le proprie elezioni bombardando spudoratamente Gaza e i suoi abitanti.
2 dicembre 2012 | Le recenti ostilità tra la Striscia di Gaza e Israele devono essere considerate nel contesto del grande scacchiere geopolitico. Gli eventi di Gaza sono legati alla Siria e alle manovre regionali degli Stati Uniti contro l’Iran e il suo sistema di alleanze regionale.
14 ottobre 2012 | La tempistica dell’uscita su youtube del trailer de L’Innocenza dei Musulmani, un film di piccola produzione che insulta il profeta Muhammad, non è solo una coincidenza.
18 agosto 2012 | Quello che sta accadendo in Siria è un segno di ciò che accadrà nella regione. Il cambio di regime in Siria non è l’unico obiettivo degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Dividere la Repubblica Araba di Siria è l’obiettivo finale di Washington, in Siria.
23 aprile 2012 | Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha intervistato il segretario generale di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah, nel primo di una serie di programmi in onda il martedì dal canale della televisione russa in inglese, Russia Today. Assange ha realizzato l’intervista dall’Inghilterra in video duplex con Nasrallah, che ha parlato “da una località segreta in Libano”, ha affermato il fondatore di Wikileaks.
18 marzo 2012 | Ci sono prove chiare e schiaccianti che la rivolta per rovesciare il presidente Assad della Siria, sia un violento golpe guidato da combattenti stranieri che hanno ucciso e ferito migliaia di soldati, civili, poliziotti, partigiani del governo e oppositori pacifici siriani.
10 marzo 2011 | E’ riapparsa la banda al completo: i partiti della Sinistra Europea (i partiti comunisti “moderati”), i “Verdi” di José Bové, ora alleati di Daniel Cohn Bendit, che ancora non ha trovato una sola guerra degli USA-NATO che non gli piaccia, vari gruppi trotskisti, e, naturalmente, Bernard-Henri Lévy e Bernard Kouchner, tutti a chiedere qualche forma di “intervento umanitario” o accusando la sinistra latinoamericana, le cui posizioni sono molto più sensate, di agire come “utili idioti” del “tiranno libico”.
29 luglio 2009 | Il 23 luglio scorso, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si è tenuto un dibattito sulla Responsabilità di Proteggere. La responsabilità di proteggere è una nozione su cui i leader mondiali si sono messi d’accordo nel 2005, che ritiene gli Stati responsabili della protezione delle proprie popolazioni contro le minaccio di genocidio, crimini di guerra, pulizia etnica, crimini contro l’umanità.