scritti politici

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Altri autori
 
Un articolo di Mahdi Darius Nazemroaya e Julien Teil
Washington sta conquistando l’Africa usando Francia, diritti umani, terrorismo
2 ottobre 2011 | La ripetizione degli sconquassi e del pandemonio creati in Afghanistan è al lavoro nel continente africano. Gli Stati Uniti, con l’aiuto di Gran Bretagna, Pakistan e Arabia Saudita hanno creato i brutali Talebani e alla fine hanno scatenato la guerra contro questi ex alleati. Allo stesso modo gli Stati Uniti e i suoi alleati stanno creando una nuova serie di nemici futuri da combattere, ma dopo aver inizialmente collaborato con loro o averli usati per seminare i semi del caos in Africa.


Analisi di Stephen M. Walt
La lezione di due guerre: perderemo in Iraq e in Afghanistan
29 agosto 2011 | Uno dei modi più appropriati per realizzare una proficua politica militare nazionale è la riluttanza nel chiamare le cose col loro nome e di affermare semplicemente quello che sta davvero accadendo. Se state descrivendo una situazione difficile in un modo depistante o inaccurato, tantissime persone ricaveranno le conclusioni sbagliate e continueranno a sostenere politiche che non hanno granché senso.


Le manovre dell’Occidente in Siria
Le illusioni di Erdogan di fronte all’intransigenza di Netanyahu
12 giugno 2011 | I contorni della nuova strategia imperiale nel Medio Oriente stanno apparendo. L’obbiettivo degli Stati Uniti é quello di seminare il chaos nei Paesi della regione in modo da ostentare uno schermo di fumo suscettibile di proteggere lo Stato Ebraico ed aiutarlo a guadagnare tempo affinché possa consolidare la sua egemonia in previsione del ritiro dei GI’s dall’Irak.


Ex agente della CIA afferma che Bin Ladin non è stato ucciso a Abbottabad
Osama bin Ladin morto di morte naturale nel 2006 ?
26 maggio 2011 | Secondo un ex agente della CIA, bin Laden non sarebbe stato ucciso dalle Forze speciali statunitensi comme affermato dal presidente Barack Obama, ma sarebbe morto di malattia, il 26 guigno 2006, poi seppellito nelle montagne, alla frontiera fra l’Afghanistan e il Pakistan. Whasington non ha fornito nessuna immagine del preteso assassinio di bin Laden nel maggio 2011. [Silvia Cattori]


Un articolo di Diana Johnstone
Non piangete per Strauss-Kahn
22 maggio 2011 | In un diluvio di sondaggi d’opinione pubblica, editoriali e libri confinanti con l’idolatria, accuratamente progettati, l’industria francese delle comunicazioni aveva già deciso le elezioni presidenziali del prossimo anno. Il perdente sarebbe stato Nicolas Sarkozy, calato nei sondaggi. Il vincitore sarebbe stato Dominique Strauss-Kahn, sempre in aumento.


Musulmani vittime delle «extraordinary renditions» della CIA
ElKassim Britel libero ma distrutto dopo anni di torture
8 maggio 2011 | Il 14 aprile scorso il cittadino italiano di origine marocchina Abou ElKassim Britel è stato liberato da un carcere nel suo paese natale in seguito ad un provvedimento di grazia firmato dal sovrano Mohamed VI sotto la pressione dei movimenti di protesta che stanno attraversando il mondo arabo. “Kassim” era in carcere da quasi nove anni, pur non avendo commesso alcun reato. Nel corso di un viaggio in Pakistan nel marzo del 2002, si era ritrovato coinvolto nell’isteria del post-11 settembre, finendo sotto custodia dei servizi segreti locali, per poi subire una “extraordinary rendition” ad opera della CIA e approdare in Marocco qualche settimana più tardi.


Intervista con Mahdi Darius Nazemroaya
La balcanizzazione della Libia: I piani USA-NATO
1 maggio 2011 | Mahdi Darius Nazemroaya, intervistato il 26 aprile 2011 da Xu Jingjing, parla della guerra contro la Libia, per la rivista cinese “Life Week”. Parla della situazione di stallo di questa guerra e come essa sia parte della strategia del Pentagono e della NATO per dividere la Libia, del ruolo della Turchia e della Germania, nonché dei piani UE che prevedono di inviare forze di pace. L’importanza economica di Misurata viene anche sottolineata.


’The Palestine Papers’
Quando i Servizi segreti inglesi proponevano di rapire i dirigenti di Hamas…
2 febbraio 2011 | Il governo britannico ha fornito un sostegno finanziario a due forze di sicurezza di Fatah, sebbene note per ricorrere alla tortura.


Un articolo di Michele Paris
“Extraordinary renditions” : Ufficiali del Pentagono sequestrano, torturano, e poi si assolvono
11 settembre 2010 | Con una vergognosa sentenza, qualche giorno fa un tribunale federale americano ha bocciato una causa intentata da cinque vittime delle cosiddette “deportazioni straordinarie” contro il governo americano e una compagnia aerea privata.


Un articolo di Layla Anwar
Falluja peggio di Hiroshima
12 luglio 2010 | Ho appena rivisto l’intervista di Ahmad Mansour di Al-Jazeera al professor Chris Busby, scienziato, direttore di Green Audit e segretario scientifico del Comitato europeo sui rischi per le radiazioni. Per sapere di più sul professor Busby e il suo lavoro potete cercare su Google “Chris Busby Uranium”.


Aerei da guerra e droni
L’aiuto dell’Unione Europea all’esercito israeliano
2 luglio 2010 | Un’importante fornitore israeliano di aerei da guerra che servono ad uccidere e mutilare i civili nella striscia di Gaza é stato messo nei noveri per ottenere dall’Unione Europea due nuove sovvenzioni per ricerche scientifiche.


Un articolo di Craig Murray
L’attacco israeliano e la NATO
13 giugno 2010 | L’attacco israeliano in alto mare contro la nave battente bandiera turca ha acceso una crisi in seno alla NATO: l’Alleanza ha fallito la sua missione di portare soccorso alla Turchia. A questo punto, osserva Craig Murray, è legittimo domandarsi se la NATO è veramente un’alleanza difensiva e se il suo impegno oneroso in Afghanistan si può giustificare.


Intervista all’ambasciatore della Federazione Russa presso la NATO
Dmitrij Rogozin: “No al NATO-centrismo ed all’accerchiamento della Russia”
22 aprile 2010 | Un’intervista esclusiva a Dmitrij O. Rogozin, ambasciatore della Federazione Russa presso la NATO, compare nell’ultimo numero (1/2010) di “Eurasia”, dedicato a La Russia e il sistema multipolare.


Conseguenze della guerra “Piombo fuso” a Gaza
Metalli contaminanti nei capelli dei bambini delle aree colpite dai bombardamenti israeliani
17 marzo 2010 | Tracce di metalli tossici nei capelli sono state rilevate in molti dei bambini palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza in precarie condizioni abitative nelle aree colpite dai bombardamenti israeliani.


Gli occhi chiusi dell’Unione europea
Come l’Europa ignora il rifiuto di Israele di adempiere ai suoi obblighi
16 marzo 2010 | .


Caso SWIFT
Il Parlamento europeo rifiuta la nuova cessione di sovranita
18 febbraio 2010 | Lo scorso 11 febbraio l’assemblea plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo ha rifiutato di ratificare l’Accordo “Swift” firmato dalla Commissione Europea con le autorità statunitensi. Si tratta di una reazione del Parlamento di fronte ad un’evoluzione delle relazioni transatlantiche che dà all’esecutivo statunitense una sovranità diretta sulle popolazioni europee.


Un articolo di Galal Nassar
Israele vuole unirsi alla NATO
9 febbraio 2010 | Israele vuole essere un membro della NATO. Non si atteggia più verso i suoi alleati militari. Non vuole più rimanere al margine delle organizzazioni militari dell’Occidente. Vuole esserne parte.


Un articolo di Jean-Claude Paye sul caso Swift
Nuove limitazioni alla sovranita’europea
18 dicembre 2009 | Ancora una volta l’UE cede alle richieste di Washington senza contropartita: gli Stati Uniti avranno legalmente accesso alle informazioni bancarie degli Europei, quando il trattato di Lisbona entretà in vigore e il Parlamento europeo avrà approvato il nuovo accordo. Inoltre, anche prima della votazione parlamentare, tali disposizioni sono in atto. Jean-Claude Jean-Claude Paye analizza questa nuova concessione.


Un articolo di Jean-Claude Paye
UBS e l’egemonia del dollaro
19 ottobre 2009 | Osservando gli abissali deficit della bilancia commerciale e del bilancio di previsione degli Stati Uniti, molti economisti hanno annunciato una fine prematura del predominio del dollaro come moneta internazionale. Tuttavia, le cose sono in realtà più complesse. Il denaro non è solo una unità di conto ed uno strumento di riserva, ma anche un mezzo di azione, un segno del potere politico. È costitutivo della forma di Stato. Il dollaro non è solo la moneta dello stato nazionale statunitense, ma anche espressione della funzione “imperiale” di quest’ultimo.


Un articolo di David Ray Griffin
Osama Bin Laden: Vivo o morto ?
13 ottobre 2009 | Osama bin Laden è ancora vivo? Ho trattato la questione in un recente breve libro intitolato Osama bin Laden: Dead or Alive? (‘Osama bin Laden: vivo o morto?’), i cui punti principali riassumo qui di seguito.


Intervista a Aymeric Chauprade
Il governo di Sarkozy epura chi non sostiene Stati Uniti e Israele
6 luglio 2009 | Curatore fin dal 1994 di pubblicazioni di scienze politiche e di libri di storia, e docente dal 1999 di geopolitica alla Ecole de guerre, Aymeric Chauprade è anche un consulente internazionale di grandi gruppi francesi e di governi per le questioni geopolitiche. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare “Géopolitique, constances et changements dans l’histoire” /éd. Ellipses), ritenuto un manuale di riferimento e più recentemente “Chronique du choc des civilisations” (febbraio 2009, éd. Dargaud), che ha provocato il suo brutale allentamento dalla cattedra di geopolitica.


La realtà di classe e la propaganda imperiale
Iran : la balla dell’ « elezione rubata »
30 giugno 2009 | L’analisi dei risultati dell’elezione presidenziale iraniana alla luce delle elezioni precedenti e dei sondaggi commissionati sul posto dagli Stati Uniti non lascia dubbi : Mahmud Ahmadinejad è ampiamente rieletto. Questo non è affatto sorprendente, osserva il professor James Petras : il popolo ha votato per un nazional-populista, mentre solo le elite occidentalizzate hanno votato per il candidate liberale, prediletto dai media occidentali. Lo stesso fenomeno è già stato osservato in altri paesi.


11 Settembre
Intervista a Kurt Sonnenfeld
24 giugno 2009 | Come videografo ufficiale del governo USA, Kurt Sonnenfeld fu assegnato alla zona di Ground Zero dopo l’11 settembre 2001 e lì trascorse un mese, registrando 29 cassette: “Ciò che ho visto in certi luoghi e in certi momenti... è abbastanza sconvolgente! ”. Non ha mai consegnato quei nastri alle autorità e da allora è stato oggetto di persecuzione. Kurt Sonnenfeld vive in esilio in Argentina, dove ha scritto “El Perseguido” (Il perseguitato). Nel suo libro, pubblicato di recente, racconta la storia del suo incubo senza fine e conficca un altro chiodo nella bara della versione ufficiale governativa degli eventi dell’11/9. Qui sotto pubblichiamo un’intervista esclusiva raccolta da Voltairenet.


Una conferenza del Prof. David Ray Griffin
Un nuovo sguardo sull’11 settembre
28 aprile 2009 | Il professor David Ray Griffin, negli Stati Uniti figura centrale del movimento per la verità sull’11 settembre, sta conducendo un ciclo di conferenze in Europa di cui riproduciamo il testo. Egli fa il punto sullo stato della contestazione: ormai numerose associazioni professionali si sono costituite per apportare le perizie necessarie a dimostrare le menzogne della versione Bush degli attentati. Soprattutto, l’FBI ha indicato di non avere elementi che permettano di attribuire ad Osama bin Laden la responsabilità di questi attentati e ha dimostrato che le pretese telefonate da parte dei passeggeri degli aerei dirottati non sono mai esistite. La versione governativa non ha più alcun fondamento.


A chi approfitta la fine del segreto bancario ?
Il G20 e il riassetto della finanza internazionale
9 aprile 2009 | Il G20 ha presentato un programma di 1.100 miliardi di dollari per sostenere il credito. Tuttavia, nessun piano di rilancio globale coordinato è stato annunciato L’obiettivo non è quello di far ripartire la macchina economica con un aumento della domanda, ma di promuovere una ridistribuzione del reddito, principalmente verso il settore bancario. Questo processo è accompagnato da una strutturazione crescente del sistema della finanziario internazionale, molto focalizzata sulla “lotta contro i paradisi fiscali”.


Un articolo di Rick Rozoff
UE-NATO-USA: l’alleanza del secolo per il dominio globale
12 marzo 2009 | Con la reintegrazione della Francia al comando militare della NATO dopo una pausa di 33 anni, che sarà formalizzata quest’ anno, al vertice della NATO a Strasburgo, viene aggiornato anche il Concetto strategico del 1999 con una maggiore enfasi sull’integrzione militare NATO-UE-USA. Intensificato da parte dell’Unione Europea per creare un rapido dispiegamento di forze, di 60.000 soldati, dei loro gruppi tattici e dei loro membri per l’uso in paesi nordici, in tutto il mondo, abbiamo urgentemente bisogno di una revisione derivante da reciproche relazioni tra i tre principali centri del potere economico occidentale, politico e militare - l’UE, la NATO e gli Stati Uniti.


Nazioni Unite
Il presidente dell’Assemblea generale dell’ONU invita al boicottagio del regime israeliano dell’apartheid
26 novembre 2008 | L’Assemblea generale dell’ONU ha esaminato il 24 e 25 novembre 2008 il rapporto del Segretario generale sulla situazione in Palestina. Il Presidente dell’Assemblea, Miguel d’Escoto Brockmann (Nicaragua), ha fatto di questo dibattito una questione di principio.



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