22 marzo 2013 | La giovane giornalista russa Anastasia Popova era totalmente sconosciuta all’opinione pubblica prima dell’uscita dello scioccante documentario che ha realizzato sulla Siria: "The Syrian Diary" (*); un buon film, sensibile, rigoroso, che dà voce a tutti quei siriani cittadini comuni che si dicono vittime dei gruppi armati e che contrasta nettamente con quanto riportato dai giornalisti occidentali impegnati a fianco degli insorti.
23 ottobre 2012 | Contrariamente a quanto sostengono i media tradizionali - che hanno immediatamente attribuito alla Siria l’attentato che ha ucciso il 19 settembre a Beirut il generale Wissam al-Hassan, capo della sezione informazione delle Forze Libanesi di sicurezza - la destabilizzazione del Libano e l’escalation delle tensioni tra sciiti e sunniti, cristiani e musulmani, non giova la Siria e Hezbollah, ma Israele.
1 ottobre 2012 | Il nostro collega, Giorgio S. Frankel era un giornalista di rara onestà. Ha denunciato instancabilmente la politica criminale perseguita dallo Stato di Israele sulla terra rubata ai Palestinesi. Molto addolorata dalla sua scomparsa, avvenuta il 20 settembre 2012, voglio rendergli omaggio pubblicando nuovamente la lunga e affascinante intervista che mi aveva accordato nel maggio 2011, quando era già colpito dalla malattia. Aveva parlato in quella occasione della vile complicità dei giornalisti allineati con Israele che mentono e coprono i crimini più odiosi. Manteniamo il ricordo commovente di questo uomo di grande stile il cui sguardo buono e di un blu intenso continua a vivere in noi. - Silvia Cattori
12 settembre 2012 | Il signor Youssef Nada, ora 81enne, ha vinto presso la Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo la causa che dal 2005 lo opponeva alla Svizzera. Il tribunale ha concluso il 12 settembre che le autorità sviizzere hanno violato la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU). La Svizzera lo aveva limitato in diversi diritti fondamentali, quali quello alla libertà di movimento, al rispetto della vita privata e famigliare nonché ad una possibilità di ricorso efficace.
6 luglio 2012 | Nel corso dei suoi primi due viaggi in Siria, Piccinin, professore alla Scuola europea di Bruxelles, ha potuto muoversi tra diversi gruppi di "oppositori" radicali, senza sollevare, almeno in apparenza, il minimo sospetto delle autorità siriane. Durante il terzo viaggio, quando, a suo dire, è entrato in Siria attraverso il confine libanese di Masnaa, Pierre Piccinin è stato arrestato, imprigionato, e poi espulso.
20 maggio 2012 | La disinformazione a proposito degli avvenimenti siriani è di tale consistenza che non ci si può fidare per niente di quello che dicono i giornalisti. Come hanno potuto i "grandi reporter di guerra" – Sofia Amara, Martine Laroche-Joubert, Christophe Kenck, Marc de Chalvron, Romaric Moins, Manon Loizeau, Paul Moreira, Edith Bouvier – entrati clandestinamente in Siria per recarsi a Baba Amr, in compagnia dei combattenti di un sedicente "Esercito siriano libero" (ESL), presentare come simpatici combattenti per la democrazia degli uomini che hanno commesso, secondo i nostri testimoni (*), delle atrocità contro la popolazione di Homs?
7 aprile 2012 | In seguito alla pubblicazione dell’edizione francese del libro "The Wandering Who?", abbiamo chiesto al suo autore, il celebre jazzman Gilad Atzmon, di rispondere alle accuse mosse contro di lui da parte di coloro che tentano, continuamente, di impedire l’espressione e la diffusione delle sue idee.